Comitato d’onore

I FONDATORI
In memoria del Comandante Aldo Laghi e dei suoi Partigiani

Famiglia Bolaffi
Lorenzo Dellavalle – presidente Bolaffi SpA
Livio Berruti – campione olimpico
Filippo Cugnasco – dirigente industriale
Non sono più con noi:
Alberto Cipellini – storico presidente ANPI
Mario Pisano – giornalista RAI TG3
Don Giampiero Piardi – religioso e giornalista
Adriano Aschieris – presidente Atletica Susa

COMITATO D’ONORE
Presidente
Nerio Nesi, già Ministro dei Lavori Pubblici della Repubblica Italiana, Presidente Fondazione “Camillo Cavour”
Membri
Sergio Chiamparino – presidente Regione Piemonte
Giovanni Maria Ferraris – assessore allo Sport Regione Piemonte
Piera Favro – sindaco Comune di Mompantero
Sandro Plano – sindaco Comune di Susa
Piera Conca – sindaco Comune di Novalesa
Nilo Durbiano – sindaco Comune di Venaus
Alfio Giomi – presidente Federazione Italiana di Atletica Leggera
Rosa Maria Boaglio – presidente Federazione Italiana di Atletica Leggera – Comitato Piemonte
Nino Boeti – presidente Comitato Reg. Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza
Mons. Ettore Signorile – vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Regionale del Piemonte
Cap. Davide Cozzolino, Comandante Carabinieri – Compagnia di Susa
Comm. Ezio Aime, Comandante Polizia Stradale – Distaccamento di Susa
Cap. Laura Aimini, Comandante Guardia di Finanza – Compagnia di Susa
Ennio Caffo, Comandante Polizia Municipale di Susa

 

Il saluto del Presidente del Comitato Organizzatore

Il vecchio adagio popolare che afferma: ”le cose belle durano poco” trova nella Stellina la smentita più totale. Effettivamente quando nel 1988 Alberto Bolaffi per ricordare il padre Giulio, il famoso comandante partigiano Aldo Laghi che operava con il suo gruppo Stellina sulle pendici del Rocciamelone,  pensò ad una corsa sui sentieri utilizzati dai partigiani riservata agli atleti provenienti da tutte le Nazioni coinvolte nella Seconda Guerra Mondiale erano in pochi a pensare al successo dell’iniziativa.
Fortunatamente l’Atletica Susa, la società sportiva scelta per la gestione dell’evento, aveva come presidente Adriano Aschieris, un personaggio che gli scrittori romantici di fine ottocento avrebbero fatto di tutto per appropriarsene.
Pur avendo una bella famiglia che adorava era l’atletica a procurargli la passione e l’emozione più intensa, a farlo piangere di commozione durante una premiazione.Con questi sentimenti, che bene si rapportavano con quelli dei partigiani dello Stellina, Adriano ed i suoi collaboratori  hanno fatto di questa gara un evento di grande richiamo internazionale che il nuovo presidente, Paolo Germanetto, subentrato dopo la sua improvvisa scomparsa, ha dimostrato di saper gestire con rinnovato entusiasmo, capacità, cultura e intelligenza.
Così, dopo 30 anni, riviviamo la stessa atmosfera  dei primi anni e ammiriamo gli atleti con lo stesso spirito insegnatoci da Adriano con la certezza che il bello, come le opere d’arte, non avrà fine!

Il Presidente del Comitato Organizzatore Challenge Stellinarace
Livio Berruti

Il saluto dell’Assessore allo sport della Regione Piemonte

Stellina da ormai trent’anni è sinonimo di corsa in montagna, disciplina sportiva che con impegno e fatica permette di conquistare vette stupende. Ma Stellina vuol anche dire correre lungo la storia: dall’antico Impero Romano, con la partenza dall’Arco di Augusto a Susa, fino alla storia più recente, quella della Resistenza per la Liberazione, con l’arrivo ai 1960 metri di Costa Rossa, teatro della battaglia delle Grange Sevine.
Un evento sportivo che, grazie all’impegno del compianto amico Adriano Aschieris, ha conquistato un posto di assoluto rilievo nel panorama mondiale di questa categoria.
Quest’anno abbiamo deciso di scommettere ancora su questa manifestazione offrendole un rinnovato slancio con “Montagna tricolore”, progetto promosso, patrocinato e sostenuto dalla Regione Piemonte con l’obiettivo di esprimere al meglio la capacità organizzativa dell’atletica di montagna.
Infatti, il ricchissimo patrimonio montano di cui disponiamo costituisce per lo sportivo uno straordinario impianto a cielo aperto, di cui disporre per praticare attività fisica a 360 gradi in perenne contatto con la natura.
Il Memorial Partigiani Stellina, valido per il WMRA World Ranking, rappresenta quindi lo strumento ideale per la promozione del nostro territorio in alta quota; qui sport, natura, montagna e cultura si fondono in un tutt’uno dal sapore di passione vera e alto livello agonistico.
Il mio saluto e “in bocca al lupo” a tutti coloro che giungeranno in Val di Susa per correre sulle vie dei partigiani, unito all’augurio che, anche in questa trentesima edizione, l’evento possa rappresentare un’occasione preziosa per vivere lo sport sulle nostre montagne.
Viva lo sport, Viva il Piemonte, Viva la libertà!

L’Assessore allo sport della Regione Piemonte
Giovanni Maria Ferraris

Il saluto del Presidente della FIDAL

E’ davvero un piacere, per me, salutare con grande affetto il Memorial Partigiani Stellina che il prossimo 26 agosto, sui sentieri di Susa e Mompantero, sulle montagne piemontesi della Valle di Susa, celebrerà il suo trentesimo anniversario.
La Stellina non è semplicemente una delle più famose gare di corsa in montagna al mondo, ma è anche e soprattutto un evento che racchiude ed esalta i valori più alti della nostra convivenza civile.
Si corre sui sentieri laddove durante l’epilogo della Seconda Guerra Mondiale giovani di Nazioni diverse si trovarono costretti a sfidarsi con le armi e laddove i partigiani guidati da Giulio Bolaffi, il Comandante Laghi, riportarono la storica vittoria contro l’avanzata dei nazi-fascisti.
Dal 1989, su quegli stessi sentieri, giovani e meno giovani di differenti Nazioni corrono e si abbracciano al traguardo: è un messaggio al contempo semplice e forte, come spesso solo l’Atletica, solo lo Sport sanno dare.
Invio un caloroso “In bocca al Lupo” a tutti gli atleti che correranno la trentesima edizione del Challenge Stellina, ringrazio l’Atletica Susa Adriano Aschieris che in chiave organizzativa rappresenta una garanzia di efficienza, saluto il presidente del Comitato Organizzatore, l’olimpionico Livio Berruti. Saluto il cavalier Alberto Bolaffi, che ho avuto il piacere di conoscere recentemente, e lo ringrazio per il grande sostegno che continua ad offrire ad una manifestazione che è nel cuore di tutta l’Atletica Italiana.
Buona Atletica a tutti

Il Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera
Alfio Giomi 

Il saluto del Sindaco di Susa

sandro plano

Agosto 2018, giovani che corrono verso la vetta della nostra montagna, il Rocciamelone, per vivere una giornata di sport, di aria tersa, di silenzio, di amicizia. All’arrivo si buttano per terra per riprendere fiato e qualcuno ti offre un sorso d’acqua, una coperta, una pacca sulla spalla e un bravo, anche all’ultimo.
Agosto 1944, stesso posto, giovani che corrono sui fianchi della montagna, diretti alle Grange Sevine, per vivere una giornata di guerra, di aria ammorbata dalla polvere da sparo, di fragore delle mitragliatrici, di odio. Si buttano per terra per evitare le pallottole, nessuno offre da bere, sulle spalle arrivano i calci dei fucili.
Sono passati tanti anni da quel giorno, e saremo lì per ricordare quei giovani che rischiando la loro vita ci hanno regalato un bene prezioso: la Costituzione. Saremo lì a vedere i giovani d’oggi tagliare un traguardo di una corsa meno drammatica. Saremo lì a ricordare i nostri amici Marco, Giampiero, Mario, Adriano.
Grazie agli atleti e a tutti quelli che hanno lavorato per questo bellissimo giorno nella nostra verde Valle.
Il Sindaco di Susa
Sandro Plano

Il saluto del Sindaco di Mompantero

Buongiorno a tutti!
Il 2018 sarà un anno speciale per Mompantero: lo “ Stellina “ , gara internazionale di corsa in montagna, compie trent’anni. Un compleanno importante,una lunga avventura ,nata trent’anni fa dalla mente geniale di Livio Berruti che incontrò la lungimiranza del cavalier Alberto Bolaffi e l’entusiasmo di Adriano Aschieris e di tutta l’Atletica Susa.
L’idea vincente era quella di coniugare lo sport alla memoria ed al ricordo di un evento storico importantissimo nella storia della Resistenza, rendendo sempre attuali i valori che sottintesero la lotta di liberazione.
Sembra ieri……e riafforano i ricordi, le immagini, le vittorie e le sconfitte dei più noti campioni mondiali di corsa in montagna, i volti di chi ci ha accompagnato e sostenuto e , purtroppo, non c’è più: il senatore Cipellini, Mario, Don Giampiero, Adriano.
Un compleanno specialeda festeggiare con più determinazione, se possibile, perchè il 2018 è un anno particolare; un terribile incendio, a fine ottobre 2017, ha distrutto ogni luogo del territorio di Mompantero; ha percorso i sentieri dei partigiani bruciando alberi, arbusti, pinete; ha raggiunto i pascoli su alle Grange Sevine, a Costa Rossa.
Il coraggio, la determinazione, la professionalità dei Vigili Del Fuoco e degli A.I.B, l’aiuto corale di tanti, in quella settimana “ d’inferno “, hanno impedito che questo evento si trasformasse in tragedia. Il 2018, per questo, è un anno diverso : occorre ricominciare, ripartire; la natura ha iniziato a sanare le sue gravissime ferite ed i pascoli, rinverditi, accolgono ,come ogni anno, le mandrie. Dove il fuoco ha impresso con minore furia la sua forza distruttiva, gli alberi di roverella ed i faggi ci offrono ancora la loro ombra, purtroppo, però, ci vorrà tempo perchè le pinete possano ritornare alla loro bellezza naturale.
Ringrazio, quindi, a nome di tutta la popolazione di Mompantero, il comitato organizzatore dello Stellina ed il presidente dell’Atletica Susa, Paolo Germanetto, per aver deciso che anche quest’anno, o forse, soprattutto quest’anno, si corra ancora lo “ Stellina “, nonostante il percorso di gara presenti numerosi segni del passaggio del fuoco, anzi, la corsa sarà ancora più avvincente , con il ritorno al passaggio dalle Grange Sevine, luogo della battaglia partigiana.
Inoltre, quest’anno sarà ancora più importante perchè si potrà dimostrare che lo spirito ed i valori della Resistenza che animarono quei ragazzi al comando di Giulio Bolaffi, negli anni terribili della guerra di liberazione, sono ancora vivi e presenti in ciascuno di noi. Loro avevano difronte un nemico potente e ben equipaggiato, ma non si arresero e lottarono fino alla vittoria ed alla conquista della libertà; anche noi non ci arrendiamo alle avversità e gli atleti continueranno a correre su quei sentieri ed in quei boschi che una mano criminale ha cercato di distruggere.
Il Sindaco di Mompantero
Piera Favro