Campionato per Regioni Cadetti di corsa in Montagna
Campionato Italiano individuale Assoluto - Giovanile

22-23 AGOSTO 2020

Comitato d’onore

I FONDATORI
In memoria del Comandante Aldo Laghi e dei suoi Partigiani

Famiglia Bolaffi
Lorenzo Dellavalle – presidente Bolaffi SpA
Livio Berruti – campione olimpico
Filippo Cugnasco – dirigente industriale
Non sono più con noi:
Alberto Cipellini – storico presidente ANPI
Mario Pisano – giornalista RAI TG3
Don Giampiero Piardi – religioso e giornalista
Adriano Aschieris – presidente Atletica Susa

COMITATO D’ONORE
Presidente
Nerio Nesi, già Ministro dei Lavori Pubblici della Repubblica Italiana, Presidente Fondazione “Camillo Cavour”
Membri
Alberto Cirio – presidente Regione Piemonte
Fabrizio Ricca – assessore allo Sport Regione Piemonte
Piera Favro – sindaco Comune di Mompantero
Pier Giuseppe Genovese – sindaco Comune di Susa
Piera Conca – sindaco Comune di Novalesa
Avernino Di Croce – sindaco Comune di Venaus
Alfio Giomi – presidente Federazione Italiana di Atletica Leggera
Rosa Maria Boaglio – presidente Federazione Italiana di Atletica Leggera – Comitato Piemonte
Nino Boeti – presidente Comitato Reg. Piemonte per l’affermazione dei valori della Resistenza
Mons. Ettore Signorile – vicario giudiziale del Tribunale Ecclesiastico Regionale del Piemonte
Cap. Davide Cozzolino, Comandante Carabinieri – Compagnia di Susa
Comm. Ezio Aime, Comandante Polizia Stradale – Distaccamento di Susa
Cap. Laura Aimini, Comandante Guardia di Finanza – Compagnia di Susa
Ennio Caffo, Comandante Polizia Municipale di Susa

Il saluto del Presidente del Comitato Organizzatore

Il vecchio adagio popolare che afferma: ”le cose belle durano poco” trova nella Stellina la smentita più totale. Effettivamente quando nel 1988 Alberto Bolaffi per ricordare il padre Giulio, il famoso comandante partigiano Aldo Laghi che operava con il suo gruppo Stellina sulle pendici del Rocciamelone,  pensò ad una corsa sui sentieri utilizzati dai partigiani riservata agli atleti provenienti da tutte le Nazioni coinvolte nella Seconda Guerra Mondiale erano in pochi a pensare al successo dell’iniziativa.
Fortunatamente l’Atletica Susa, la società sportiva scelta per la gestione dell’evento, aveva come presidente Adriano Aschieris, un personaggio che gli scrittori romantici di fine ottocento avrebbero fatto di tutto per appropriarsene.
Pur avendo una bella famiglia che adorava era l’atletica a procurargli la passione e l’emozione più intensa, a farlo piangere di commozione durante una premiazione.Con questi sentimenti, che bene si rapportavano con quelli dei partigiani dello Stellina, Adriano ed i suoi collaboratori  hanno fatto di questa gara un evento di grande richiamo internazionale che il nuovo presidente, Paolo Germanetto, subentrato dopo la sua improvvisa scomparsa, ha dimostrato di saper gestire con rinnovato entusiasmo, capacità, cultura e intelligenza.
Così, dopo 30 anni, riviviamo la stessa atmosfera  dei primi anni e ammiriamo gli atleti con lo stesso spirito insegnatoci da Adriano con la certezza che il bello, come le opere d’arte, non avrà fine!

Il Presidente del Comitato Organizzatore Challenge Stellinarace
Livio Berruti

Il saluto del Presidente della FIDAL

L’edizione 2020 del Memorial Partigiani Stellina indossa il Tricolore, oltre a ospitare il Campionato Italiano Assoluto in prova unica, il 22 e 23 agosto sarà teatro dei Campionati individuali giovanili e per Regioni cadetti.
La storica manifestazione di corsa in Montagna aveva già ospitato il Campionato Italiano Assoluto dieci anni fa. Questa volta l’abbraccio con il tricolore sarà ancora più forte: dai cadetti ai senior, passando per allievi, juniores e promesse: una vera e propria “Festa della corsa in montagna”. Tre Comuni coinvolti: Venaus, Mompantero e Susa. Un unico sforzo, fortemente legato agli ideali di giustizia e libertà che questa competizione, sin dal 1989, porta al centro della scena sportiva.
È sempre emozionante  esprimermi in merito al Challenge Stellina, lo è ancora di più  da quando ho assistito personalmente, nell’edizione 2018, alla commemorazione dei caduti,  i nomi di quei valorosi partigiani riecheggiano ancora nella mia mente. Questa delicata celebrazione, inserita nell’evento sportivo, da  valore storico e civile alla manifestazione e amplifica il significato della corsa in montagna.
Un sentito grazie alla famiglia Bolaffi e in particolare al Cavalier Alberto Bolaffi per la loro vicinanza e sostegno a questa splendida manifestazione affinché  mantenga il suo status internazionale, anche quest’anno avremo la presenza di alcuni dei migliori interpreti a livello mondiale.
Complimenti al comitato organizzatore nella persona del Presidente Livio Berruti e all’Atletica Susa Adriano Aschieris che da anni lavorano con passione  insieme alle Istituzioni e ai Partenrs.  Uno sforzo organizzativo che rappresenta una bella vetrina per tutto il territorio,  in un’estate 2020 volta alla riscoperta del territorio italiano.
A nome mio e della FIDAL auguro il successo che merita una manifestazione così importante per l’Atletica Italiana e invio il mio sincero in bocca al lupo a tutti i partecipanti.

Il Presidente della Federazione Italiana di Atletica Leggera
Alfio Giomi